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Tappa NUCLEO Maggio

Splendida doppietta (1° e 3° posto) dell'Extrema Ratio a Porretta Terme (BO) nella quarta tappa di N.U.C.L.E.O., organizzata dai sempre mitici NEXUS di Ferrara. Il campo di gioco, già noto ai nostri atleti in competizioni passate, si è confermato un più che adatto ambiente, per la storia e scenografia, sicuramente indovinata per questa edizione del torneo "Operazione Hell-Mand". >>> Link alle foto!!!
Ringraziando i Nexxus per la sempre splendida accoglienza, ci prepariamo per l'edizione del prossimo anno, in cui finalmente si potrà catturare il "cattivo" MOHAMMAD AKHUNZADA!
OPERAZIONE HELL-MAND
Luogo del Torneo
Comune di Porretta Terme, Località Caprera
Data
30 Maggio 2010
Luogo ed orario di ritrovo
Parcheggio antecedente il campo di gioco, gli orari di arrivo verranno comunicati al completamento delle iscrizioni (per gli orari di partenza verranno valutate le eventuali richieste che perverranno entro il 15 maggio).
Tipologia di gioco
Torneo a pattuglie di 9 elementi (massimo) su obj prefissati a navigazione obbligata con presenza di operatore video aggregato alla sq. (obbligatorio) che dovrà documentare la missione
Durata della missione
4 / 5 ore
Dotazione di sq. (la dotazione verrà verificata prima della partenza)
Bussola
GPS
Kit di primo soccorso
Macchina fotografica e/o handy-cam (consigliata)
Materiale di topografia
Il fotografo non potrà portare armi lunghe
Radio LPD
STORY BOARD
Luogo, provincia di HELMAND, più precisamente LASCHKAR GEH, detta la "piccola America" afgana.
Negli anni 50 il governo americano ha finanziato la costruzione di una diga sul fiume helmand e costruito una serie enorme di canali per l'irrigazione con l’intento di favorire lo sviluppo dell'agricoltura.
Nel tempo la zona si è sviluppata trasformando il deserto in campi orticoli e frutteti. Durante la guerra con i sovietici tutto è andato distrutto e la zona è stata praticamente abbandonata.
Quello che è rimasto è stato successivamente sfruttato per produrre papavero da oppio, tale coltura è diventata la base di sostentamento dei poverissimi abitanti della zona ma anche la principale fonte di arricchimento dei trafficanti locali di armi e droga e dei guerriglieri talebani che ora operano in prossimità del confine. Le popolazioni locali sono in maggioranza di etnia PASHTUN.
Il capo indiscusso di tutto questo traffico di armi e droga è SHER MOHAMMAD AKHUNZADA; negli anni 80 guidò la resistenza contro i sovietici e successivamente è diventato il capo di tutte le varie tribù, attualmente alle sue dipendenze ha una nutrita serie di milizie armate.
I poliziotti locali ed i militari dell'esercito regolare di stanza nella zona, pochi e malamente armati ed addestrati, non sono in grado di controllare il territorio.
Un anno fa un progetto dell’U.S. Aid Food, è stato bloccato in seguito all'uccisione di 5 cooperanti da parte di talebani che controllavano la zona.
In seguito all’accadimento tutti i finanziamenti sono stati ritirati e con essi è definitivamente sfumata la possibilità di una miglior cooperazione con polizia ed esercito per il controllo del traffico di droga e di armi.
La provincia di HELMAND è come un grosso dito incuneato verso la frontiera con il PAKISTAN e con le regioni di QUETTA, con l'omonima città, e del BALUKISTAN.
In queste due regioni si annidano le principali roccaforti del fondamentalismo talebano compresi tutti i supporti logistici e addestrativi dei guerriglieri.
Togliere ad AKUNZADA il controllo dei campi di oppio equivarrebbe ad eliminare la principale fonte di approvvigionamento dei guerriglieri locali inoltre, riuscire a catturarlo, permetterebbe di decapitare in un solo colpo l’organizzazione e rilancerebbe il processo di normalizzazione dell’intera area.
Al fine di ottenere i risultati sopra indicati il Comando Interforze ha deciso di avviare una missione di “Search & Destroy” dei principali campi di produzione dell'oppio e contestualmente avviare una vasta operazione di “caccia all’uomo” nei confronti del super ricercato MOHAMMAD AKHUNZADA.
Per la missione verranno impiegate squadre di forze speciali composte da 9 unità (8 operatori ed un video-reporter che dovrà documentare la missione).
Le singole sq. dovranno attaccare e distruggere tutti i campi di oppio noti o di cui verranno a conoscenza durante la missione (fondamentale sarà il reperimento di informazioni sul campo durante la partita), dovranno inoltre rilevare con precisione la posizione di ogni singolo campo ed obbiettivo al fine di organizzare futuri attacchi aerei mirati.
Scopo della missione è inoltre la cattura del leader locale MOHAMMAD AKHUNZADA.
L’infiltrazione è prevista con aviolancio che sarà effettuato nelle immediate vicinanze delle zone controllate dai guerriglieri; N.B. la zona di lancio è definita “Calda”.
Sul posto è attivo un contatto (nome in codice “Amir”) definito ad “alta affidabilità”, le modalità di riconoscimento ed il luogo di incontro verranno comunicate, per ovvi motivi di sicurezza, immediatamente prima del lancio.
DESCRIZIONE MISSIONE
Infiltrazione in territorio ostile
Ricerca del contatto locale che fungerà da guida
Ricerca e distruzione dei campi di papavero
Ricerca e distruzione di qualsiasi altro obbiettivo sensibile trovato
Raccolta di informazioni sulle basi dei guerriglieri poste oltre il confine
Cattura o eliminazione del leader dei guerriglieri
Esfiltrazione
p.s
è possibile arrivare anche il sabato e pernottare in tenda sul posto ma non visionare il campo
Ultimo aggiornamento (Sabato 31 Luglio 2010 12:07)